Cari AMICI AMATI DAL SIGNORE ricordare l’arrivo dei Magi il giorno dell’Epifania (dal greco epiphàneia= manifestazione) simboleggia che Gesù, è salvatore non solo del popolo ebraico, ma di tutti i popoli della terra. I Magi rappresentanti di tutti i popoli pagani sono chiamati alla stessa maniera del Popolo prescelto da Dio.Da Matteo non conosciamo il numero dei magi, ma solo un riferimento al numero dei doni che sono il simbolo di perfezione: l’oro rappresentava la regalità, ed era un dono riservato ai re; l’incenso rappresentava la divinità, il soprannaturale; la mirra rappresentava l’umanità, l’essere uomo, era la sostanza utilizzata per cospargere i corpi prima della sepoltura. Il numero tre per alcuni indicherebbe le tre razze umane, l’omaggio a Gesù Cristo delle tre parti del mondo allora conosciute: l’Africa simboleggiata da Baldassarre, l’Asia da Melchiorre e l’Europa da Gasparre. Anche le loro diverse età rappresentavano i diversi periodi della vita dell’uomo: la giovinezza ,la maturità e la vecchiaia.